Area Psicoterapica

Interventi Riabilitativi

Area Psicoterapica

Interventi Riabilitativi
Entro il percorso comunitario si risponde fra le altre scelte progettuali ad una richiesta e bisogno di indagine e crescita personale, attraverso psicoterapie individuali e di gruppo.
La psicoterapia individuale applicata segue i canoni delle psicoterapie ad orientamento psicoanalitico e gestaltico con colloqui settimanali o bisettimanali, entro un setting definito. Il percorso di una psicoterapia non può essere inferiore a due anni. In genere le tappe fondamentali sono costituite: una prima fase di strutturazione del rapporto terapeuta-paziente, una fase successiva di condivisione di uno spazio insieme dove creare fiducia ed un ambiente facilitante sul versante psicorelazionale, un’altra fase di ricostruzione dell’esperienza di vita compresi i micro e macro traumi essenziali, una fase interpretativa e costruttiva, un’ultima fase di definizione di un possibile cambiamento e separazione.
Per quanto riguarda la psicoterapia di gruppo si seguono gli orientamenti della psicoanalisi Bioniana e Gestaltica; il gruppo viene strutturato e viene sollecitato ad agire movimenti affettivo-relazionali, scambi, meccanismi difensivi forti. Su questa prima fase si lavora con l’uso dell’interpretazione dei meccanismi di difesa e del tessuto affettivo del gruppo. Si determina un’ identità sovraindividuale che influenza anche la base soggettiva, vengono creati quei legami base su cui potrà effettuarsi un progressione verso la crisi trasformativa ed il successivo cambiamento.

Inoltre si effettuano colloqui di supporto che si orientano sul rinforzo dell’autostima del paziente e sulla possibilità che quest’ultimo possa prendere coscienza di risorse interne da utilizzare. Tali colloqui supportivi si basano su un indagine del piano razionale e non hanno la funzione di andare in profondità. Sono funzionali alla richiesta di contenimento rispetto a situazioni destrutturanti ovvero ansiogene che vivono quotidianamente i nostri pazienti.

Nelle attività psicoterapiche è contemperata la proposta gruppo-cineclub da ormai molti anni. Si crea uno spazio insieme di condivisione-rielaborazione, sfruttando le storie filmiche e le varie possibilità offerte da tale strumento.
i pazienti nel gruppo vengono sollecitati a contattare esperienze quali l’identificazione affettiva, le capacità empatiche, attività simbolica e la funzione rielaborativa entro il lavoro di gruppo. L’esperienza cineclub si ritiene significativa per abituare i pazienti a lavorare sulle fasi identificative-proiettive tramite e con l’ausilio di un elemento esterno facilitante, appunto il film.
Le stesse pellicole hanno una continuità che può facilitare un graduale lavoro nel gruppo rispetto ad una serie di tematiche messe a fuoco ed sottoposte a lavoro di analisi.